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martedì 24 marzo 2015

Entropia & Compagnia NO.NO || FOR BERGEN || Teatro Furio Camillo|| 26/03/1015

COMPAGNIA NO.NO

Sulla base della ricerca di un linguaggio stilistico e gestuale intrapreso dalla Cie Linee Distorte (1.0 Coreografia Alessandro Pustizzi, Sempre Uniti scritto da Antonio Marino coreografie Alessandro Pustizzi e Co(i)nvolti Regia Antonio Marino Coreografia Alessandro Pustizzi II° premio Oriente Occidente 2014, Finalista Premio Outlet 2015) a due anni dalla sua costituzione, la Compagnia No.No, con una nuova formazione a tre danzatori, intensifica tale processo ponendosi come obiettivo una più approfondita indagine allargando la propria visione a nuove sperimentazioni e nuovi codici. Da qui la collaborazione con Entropia, storico gruppo Romano attivo dal 1996 che esplora le possibili contaminazioni della musica elettronica e le interazioni con diverse forme d'arte, e Matteo Bassi allievo di Massimo Morriconi, bassista della band emergente Acid Muffin. For Bergen è il primo progetto nato dalla compagnia No.No in scena in prima assoluta il 26 Marzo 2015 presso il Teatro Furio Camillo, Roma.





FOR BERGEN -Co(i)nvolti, Two, Alone- spettacolo in forma di trilogia vuole indagare il tentativo dell’individuo di dare un senso al proprio essere attraverso un processo di sottrazione e abnegazione.
La compagnia (ex collettivo Linee Distorte) nasce nel Marzo 2013 con l’intento di creare una realtà sperimentale che trattasse di danza, teatro e performance in spazi teatrali e meta-teatrali, cercando di trovare un punto di contatto tra il linguaggio astratto della danza contemporanea e la visione tradizionalistica del pubblico più vasto. Da qui il primo progetto, dal nome Co(i)nvolti, sul concetto di “branco”, sul coraggio delle azioni e sulla responsabilità di scegliere, sullo stato d’insieme che falsa la solitudine ma nella quale ognuno è inevitabilmente condannato ad esistere. Il tutto attraverso uno sguardo volutamente ironico ed ammiccante, senza rinunciare alla fisicità e all’essenzialità del gesto. Dal branco al duplice con Two, che costringe invece il singolo al contatto con il fuori da sé in relazione a quello che lo circonda. Chiusi in un quadrato bianco, nella quasi totale assenza di sovrastrutture, l’attenzione è posta sullo studio del confine e del disequilibrio in un processo di estremizzazione e di precarietà. 

“La necessità di esistere per permettere alla forma di essere, perfetta immutabile, inconfondibile. Il movimento passa attraverso la forma per poi mutare, diventare “altrove”. E intanto la relazione con l’altro come misura, come specchio di se stessi, come elemento di possibile fusione. Lo studio del mondo al di fuori da sé,il pensiero lontano da sé, il pensiero dell’altro come proprio pensiero.”
TWO.

Infine Alone, la presa di coscienza di se stessi, il cerchio che chiude esattamente nel punto in cui ha avuto inizio. Alone è il punto di partenza dove la singolarità non è un debolezza ma una forza. Il foglio bianco che non è assenza ma presenza, dove l’incontro è osmotico, totale, cosciente, reale. Necessario.

FOR BERGEN
Co(i)nvolti/TWO/Alone

CON
Antonio Marino, Alessandro Pustizzi, Cristina Conti 

CONCEPT REGIA
Antonio Marino 

COREOGRAFIE
Alessandro Pustizzi 

MUSICHE 
ENTROPIA e Matteo Bassi

INSTALLAZIONE VIDEO
Stefano Gradassai

Con il supporto di ACS Abruzzo - "Electa Creative Arts" Teramo.
Teatro Furio Camillo
Gdo Produzione

GIOVEDI' 26 MARZO ORE 21:00 TEATRO FURIO CAMILLO,
VIA CAMILLA 44, ROMA (RM)

PER INFO E BIGLIETTI 
06/97616026

http://www.teatrofuriocamillo.it/




Entropia Techno Department live @ MUSICA MACHINA UNDERGROUND Electronic music party




Kollatino Underground, Musica Machina e Radio Città Aperta 88.9 presentano:
MUSICA MACHINA UNDERGROUND Electronic music party


Venerdì 27 Marzo 2015 dalle 22
c/o Kollatino Underground
Via Georges Sorel 10, Roma
(tram: 5, 14, 19 - Bus: 112, 314, 450, 501, 555)
# Ingresso a sottoscrizione Euro 5





con: 
Gianni Teleska UK
Entropia Techno Department (Live)
H501L
Silvia Trix
Lorenzo DM

Musica Machina ovvero la storica trasmissione del sabato notte di Radio città aperta 88.9 FM in onda dal 2001, ideata e diretta da H501L, esce dalla sua dimensione radiofonica dando un ghiotto appuntamento elettronico presso il Kollatino Underground di via Sorel 10 a Roma.

Una serata di Musica Elettronica a tutto tondo, che spazia da atmosfere ambient sperimentali fino a battiti Minimal-Techno pregni di suggestioni cosmiche o psichedeliche. Si comincia con le atmosfere ricercate e rarefatte proposte da Gianni Teleska UK per poi passare al vibrante techno live set del trio Entropia Techno Department, fino a confluire nella fonesi totale del dancefloor più cosmico e visionario modulato da H501L, implementato a seguire dall'impulso dei battiti techno di Silvia Trix e Lorenzo DM, ovvero tutte presenze abituali del radioshow del sabato notte di RCA 88.9.

PROGRAMMA:



1st show: GIANNI TELESKa UK [djset Ambient, XPRmental chill-out tech]
2nd show: ENTROPIA TECHNO DEPARTMENT [Techno live set]
3th show: H501L [Psychedelic Cosmic tech set]
4th show SILVIA TRIX & LORENZO DM (djset Techno ping pong)

Visuals: Emilio Loizzo & H501L



ENTROPIA TECHNO DEPARTMENT
E' il side project specializzato in produzioni dance di matrice techno sperimentali del gruppo storico dell'elettronica italiana Entropia.
Le performance di Entropia Techno Department sono caratterizzate dal suono acido incentrato sull'impiego di synth analogici abbinato a un flusso ritmico originalissimo frutto dell'interazione fra le drum-machine e la batteria elettronica suonata dal vivo dal percussionista Ugo Vantini.
Del gruppo fanno anche parte il Dr.Lops e Amptek. Distintisi recentemente in apprezzati live stage al Brancaleone, Calcatronica etc.. riproporranno al Kollatino un live denso di suoni ed emozioni per la danza del corpo e della mente.



lunedì 19 gennaio 2015

Intervista ad Amptek sull'ultimo lavoro su Eclectic Productions "Altered State of Mind"

Cos'è Altered State of Mind?
È il concentrato di una serie di miei studi sulla chitarra elettrica. Sono alcuni anni che sto elaborando materiali realizzati per sole chitarre elettriche, da un lato grazie all'impiego di nuovi effetti digitali dall'altro anche a fronte delle novità formali diffusesi con il dilagare della musica elettronica, che mi hanno indotto a sperimentare in direzioni differenti.
Quindi ho deciso di tracciare una linea, di pubblicare lo stato delle cose riguardo le mie elaborazioni per chitarra elettrica.

Ma si tratta di manipolazioni effettuate con il computer?
Si tratta fondamentalmente di due concept nei quali la chitarra si confronta con il digitale.
Il primo, nel quale l'editing avviene a posteriori attraverso l'applicazione di plug-ins e di cuts effettuati su Cubase, e incredibilmente riguarda i brani meno astratti come “Posizioni nel Tempo”, “Altered State of Mind” e sul primo movimento di “Dark Masses”.
E un secondo dove il computer è usato soltanto per registrare e si tratta di improvvisazioni live effettuate con una personale combinazione di effetti gestiti in tempo reale.






Che differenza ci sarebbe fra queste due modalità?
L'uso del computer induce a una manipolazione a posteriori, che intendiamoci, nei brani indicati c'è stata, con alcuni risultati interessanti a mio avviso. L'uso di una pedaliera hardware introduce un approccio più live e di tipo improvvisativo che porta a risultati diversi.

Quali tipi di effetti utilizzi, analogici o digitali?
Sono molto attratto da effettistica che mi permette di usare il suono della chitarra come fosse un oscillatore di un sintetizzatore e che mi permettono di generare pads, quindi utilizzo lunghissimi reverberi. Non ho preferenze fra le tecnologie, se analogica o digitale, mi interessa il potenziale innovativo.



Quindi non usi guitar synthesizers in “Altered State”?
Negli ultimi anni sto usando due diverse tecnologie, dopo aver parcheggiato il sistema esafonico che mi permetteva di midizzare una normale chitarra elettrica, dato il mio odio per i ritardi e le imprecisioni che introducevano, per non parlare dei biadesivi per fissarli sugli strumenti. Utilizzo, ma non in questo disco, controller appositi, a latenza zero, come YouRockGuitar con i quali piloto via MIDI dei sintetizzatori, sia virtuali che analogici.
Su “Altered State” utilizzo invece sistemi monofonici pilotabili da una normalissima chitarra elettrica e posizionabili in catena d'effetti come un distorsore qualsiasi, ne posseggo vari e li alterno.



Chi sono i chitarristi che ti piacciono nella scena contemporanea?

Ho varie influenze dal mondo della chitarra, alcune classiche come Robert Fripp , Adrian Belew, David Torn, Bill Frisell, Terje Rypdal, altre meno consuete come Glenn Branca o Derek Bailey. Mi piacciono alcune sonorità che si sono sviluppate negli ultimi anni attorno a vari generi musicali come il post-rock.

sabato 17 gennaio 2015

Entropia and Nicola Alesini Live @ M.E.R.I. 2014

La performance di Entropia con Nicola Alesini al Meeting delle Etichette Indipendenti Romane 2014 presso l'Orion Live Club di Roma (Ciampino) organizzato dal portale Romasuona.it.
Un ottimo documento audio-visuale della collaborazione in corso fra il team di Entropia e lo straordinario fiatista Nicola Alesini che ha visto l'uscita di un primo album dal vivo pubblicato da Eclectic Productions: "Live in Calcatronica 2014".


martedì 30 dicembre 2014

An interview to Alex Marenga, artistic director of Eclectic productions

An interview to Alex Marenga, artistic director of Eclectic productions

Eclectic is Italian independent label that can be considered historic , when and how did it start?

Eclectic was born in 1996 from an idea by Alex Grasselli , the Dr.Lops and myself . The 90s were a period in which flourished independent labels linked to the emergence of new genres of electronic music . I had just joined the crew of the Nature Records Marco Passarani and we had a great help to him and Sprawl (Andrea Benedetti). 
Dr.Lops , Grasselli Alex and me, decided to move from an amateur production of cassettes in a real printing business.

Why you chose this name?

It was an idea of Alex Grasselli . 
It soon became clear that we could not be a " normal" label dance tied to a single genre . The musical direction was very varied and so eclecticism was a very fitting symbo

What are the types of music that you want to spread?

We are interested in an experimental sound that crosses across musical genres . The technology is a common denominator , but not a sufficient element . We like a psychedelic sound , introspective , a sound research that also uses traditional instruments compared to innovative solutions . We do not care to be closed in the paradigms of dance music , we want to wander into different styles and influences. We have produced songs techno , drum and bass , dubstep , ambient, techno - trance , dub , space-rock , post-rock , psychedelic jazz , ethnic , experimental improvisation , even songs

Your business has suffered in 2014 a new acceleration , what happened?

We decided to invest again in new productions , and in 2015 we expect to publish vinyl , cd and liquid music . We will return to produce other artists , the first of which is Kenny Dahl in January.

What do you think of this phase of the history of the music business?

The disc is dead , remains the digital distribution as a mass phenomenon , but with little revenue for labels.
The media business is over, many labels close, such as Rephlex .
The physical disk is at best a business card for artists. the era in which artists and record labels earned selling discs is over.
This is the age of the streaming and downloading.

What do you think of the return of vinyl ?

It 's  a passion for dj and fetishists , the vinyl record is expensive and cumbersome. 
Obviously makes the happiness of  label managers  that buyers want to buy back old vinyl records.
The vinyl expresses the physical possession of the music , but it  not preserves the quality . It is a nice item to own , physically rewarding , 
which will retain a niche audience , but it will never be the same again.

and in this context , because Eclectic continues to exist ??

We produce businesscards for artists . 
We spread our music and that of other musicians that we like . Our mission is not to make money with the discs , 
but spread the good music 


mercoledì 27 marzo 2013

Entropia live alla Casa del Jazz con SignofSound


Entropia live alla Casa del Jazz con SignofSound

signofsound
E’ la Casa del Jazz di Roma la location che ospiterà mercoledì 3 aprile alle ore 21 il nuovo live di Entropia – storica band della scena elettronica italiana- nell’ambito dello spettacolo SignofSound, performance multi-artistica e multisensoriale che fonde musica, pittura, danza e videoarte. Realizzata con il patrocinio dell’Accademia Nazionale di Danza e dell’Accademia delle Belle Arti di Roma, e frutto della ricerca che la pittrice e coreografa Fabiana Yvonne Lugli Martinez ha sviluppato a New York a partire dal 2000, la performance prende avvio proprio dalla sezione musicale curata da Entropia e dal batterista statunitense John B. Arnold. Fondata da Amptek Alex Marenga (chitarrista, dj e compositore e produttore) e da Dr. Lops (tastierista, compositore e produttore), Entropia è una formazione punto di riferimento nel panorama elettronico italiano. Sulla scena dal 1996, ha all’attivo nove album, la maggior parte dei quali editi dall’etichetta indipendente Eclectic Records, fondata dagli stessi membri della band. Nel 2005 Entropia pubblica negli USA “The Ultimate Eclectic Cinedelic Experience” con l’etichetta Noshame e la distribuzione di Ryko. Tra le molteplici collaborazioni musicali: i Recycle con il cantante Daniele Amenta, il cantante diplofonico e sperimentale Mauro Tiberi, il sassofonista Maurizio Giammarco e il batterista John. B. Arnold nell’ambito delle performance SignofSound. Lo scorso 9 marzo, il duo ha presentato al Teatro Il Cantiere di Roma il nuovo album “The Decline of Western Civilization” con la sua ensemble al completo e allo special guest Mauro Tiberi.
Prima di giungere alla grande sinergia con Entropia, SignofSound ha coinvolto musicisti di grande talento nazionale e internazionale tra cui Gregoire Maret, Antonio Sanchez, Federico Peña, Gene Lake, Javier Girotto & Aires Tango, Michael Rosen, John B. Arnold, Luca Mannutza, Susanna Stivali ed è stato presentato in svariati contesti tra cui Teatro Sistina di Roma, Rush Arts Gallery di New York, Istituto Svizzero di Roma, Secret Project Robot a Brooklyn (NY), Casa del Jazz di Roma, Festival della Tuscia, La Palma Club di Roma, Viterbo Jazz Festival, Alexander Platz Jazz Club di Roma. Per questa edizione alla Casa del Jazz, SignofSound si avvale dei performer Claudia Marcelli, Valentina Buffone, Antonio Marino e delle coreografe dell’Accademia Nazionale di Danza.
INFO EVENTO
Mercoledì 3 aprile ore 21
Casa del Jazz – Via Di Porta Ardeatina 55



ENTROPIA band nata nel 1996 ha pubblicato il suo primo album nel 1998 "Imaginary Solutions" per l'etichetta indipendente fondata dai suoi stessi membri Eclectic Records.
Nel primo line-up del gruppo ci sono Alex Marenga aka Amptek (sintetizzatori, chitarre, sequencers), Dr. Lops (tastiere),Emiliano Cappelli (basso elettrico), NJ Narxx (guitars, sequencers), Tommy Branca e Giulio Marini (batteria), Roberto Pedroni (saxophones), Eugenio Vatta (campionatori), Carlo Martinelli (percussioni) e come guests Roberto Laneri, Cristina Cappellini, Filippo de Laura e Seekness.
Con un line up simile , con l'aggiunta di Yax alla tromba e vocals, registrano nel 2000 "Vertical Invaders" una prima invasione nei territori del funk elettronico. Tra il 2000 e il 2005 collaborano con Remo Remotti e i Recycle, con il cantante Daniele Amenta (nell'album Automatismi/Spaghetti Hackers) e attraverso un cambio di formazione che vede l'inserimento del dj compositore Marco Micheli realizzano il progetto parallelo dance sperimentale Auto.Vox. Fautori, nei primi due album di un sound che cerca di amalgamare diverse situazioni sonore fissate attraverso l'elettronica, passando attarverso il jazz ,il trip hop,il funky, l'ambient, atmosfere cinematografiche la musica etnica e industriale nel 2005 pubblicano un album che si impernia attorno a sonorità decisamente electro-funk "The Ultimate Eclectic Cinedelic Experience" pubblicato solo negli USA da Noshame e distribuito da Ryko.
Incentrato sulla rilettura in chiave elettronica di alcuni classici della colonna sonora italiana dei film di genere degli anni 70, Entropia realizza con il nuovo line up, una rivitalizzazione di alcuni dei temi da film piu' interessanti di quegli anni. Con "Shockwaves"(2010) Entropia esplora la colonna sonora italiana horror rivista nella prospettiva della musica elettronica, e invece con "The Last Round", pubblicato solo nel 2011, vedono luce i brani originali realizzati ed eseguiti nelle performance "cinedeliche.
Nel 2011 pubblicano inoltre “Eclectic Surrealism” che è il lavoro nel quale Entropia affronta l’esplorazione della dimensione del sogno e dell’inconscio attraverso un’interpretazione sonora di alcune realizzazioni visive del surrealismo e del dadaismo. I brani di questo lavoro, infatti, sono stati ideati come colonne sonore di altrettante pellicole surrealiste firmate da alcuni dei più importanti autori dell’avanguardia dei primi anni del ventesimo secolo: Man Ray, Fernand Leger, Marchel Duchamp e Renè Clair. Secondo capitolo di una trilogia, iniziata con "Nosferatu", dedicata al rapporto tra avanguardie del novecento e musica elettronica.
Nel 2012 iniziano una collaborazione con il cantante diplofonico e sperimentale Mauro Tiberi che si concretizza nell'album "Archaic Chants from the Technological Age". Nel 2011 Entropia ha inoltre iniziato una proficua e creativa collaborazione con la pittrice coreografa Fabiana Yvonne Lugli Martinez e il suo progetto transmediale SIGN OF SOUND che vede l'integrazione fra Dr.Lops e Amptek con il grande batterista jazz John B. Arnold in una sua sperimentazione con le percussioni elettroniche. Per la prima volta l'elettronica fa a meno dell'uso del sequencing e dei loop ma diviene una musica completamente suonata in diretta e dal vivo. Con questo line up hanno collaborato con Maurizio Giammarco in un’interazione creativa fra jazz e musica elettronica all’insegna dell’improvvisazione.

Alex Marenga (chitarrista, compositore, dj, videomaker, produttore)
Con il progetto AMPTEK ha realizzato decine di produzioni elettroniche pubblicate dalla Nature Records, la Syncretic Records, Eclectic e altre etichette indipendenti in bilico fra dance sperimentale e ambient.
Proveniente da studi di armonia jazz, chitarra e tromba presso il Centro Jazz St.Louis di Roma, ha nel corso degli anni ’80 fatto parte di varie formazioni jazz-rock e rock sperimentale, come Simmetrie (Angel Records), Epsilon Indi, Deriva, Yax, Nightporter e collaborando con vari jazzisti della scena romana.
Nei primi anni ‘90 con Eugenio Vatta (SNS), Carlo Martinelli, Mauro Tiberi e Roberto Pedroni ha dato vita al gruppo di improvvisazione elettroacustica FRAMMENTI DI CAOS. Nel 1997 ha fondato il gruppo di iper-contaminazione fra elettronica, e altre tendenze sperimentali ENTROPIA con il tastierista produttore Dr.Lops aka Hydrosnake. Prende parte al side-project techno-electro “Auto.Vox” di Entropia.
Come autore radiofonico Alex Marenga ha dato vita a varie trasmissioni e format, collaborando con Recycle alla trasmissione "La Danza della Mente" e a "Musica Machina", realizzando con Lius e Dj Mat "TheZone" e con il critico cinematografico Giona A. Nazzaro "Falso Movimento". Ha inoltre collaborato con il dj e produttore Prince Faster. Con Giona A. Nazzaro, con la sigla AMPGAN SOYUZ, ha realizzato video, interviste e performance, ha ideato iniziative editoriali (“La Storia di Mara”: storia a fumetti di Paolo Cossi, Lavieri Editore) e ha firmato la regia e il montaggio di 42 documentari. Ha scritto per portali specializzati, riviste e audio commentary per DVD (insieme a Claudio Simonetti e Claudio Fuiano per ZOMBI di George A. Romero aka Dawn of the Dead, Alan Young Pictures).
Dr.Lops (tastierista, compositore, produttore)
Ha fondato nel 1996 con Alex Marenga e Alessandro Grasselli l’etichetta indipendente Eclectic Records, ora Eclectic Productions con la quale ha prodotto innumerevoli e.p., cd e album. Proveniente dall’area della dark wave e del prog romano è membro fondatore del gruppo di contaminazione elettronica Entropia ed ha fatto parte anche di alcuni progetti collaterali come il gruppo techno sperimentale Auto.Vox con il quale ha realizzato performances in vari festival di musica elettronica.